Organizzazione

Cambiare casa: consigli per organizzarsi al meglio

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Scritto da Giuseppe Caruso

Casa nuova, vita nuova: dall’imballaggio degli effetti personali e fragili alla gestione dei mobili

Ognuno di noi affronta dei momenti di grandi cambiamenti, destinati a rimescolare le carte del mazzo della nostra vita e a metterci di fronte ad una serie di scelte a volte impegnative.

Un nuovo lavoro in un’altra città, una nuova convivenza o la semplice scelta di cambiare casa sono delle novità importanti sotto vari punti di vista e vanno affrontate con lo spirito giusto e con un po’ di sana organizzazione.

Non facciamoci cogliere impreparati dall’arrivo imminente del giorno del trasloco, al contrario, facciamo una lista delle attività da sbrigare e, soprattutto, pensiamo da subito a come muoverci per trasferire tutto quello che ci occorre.

Vediamo insieme alcuni preziosissimi consigli.

Dedicare grande attenzione all’imballaggio

L’imballaggio dei mobili e delle nostre cose è, forse, l’aspetto più delicato di un trasloco. Per questa ragione il primo consiglio è di non ridurvi all’ultimo secondo: pianificate lo smantellamento dei mobili e il loro imballaggio il prima possibile, anche anticipando i tempi di qualche settimana.

Procuratevi il materiale che vi serve, ordinando anticipatamente un set di scatole di diverse dimensioni, noi consigliamo di acquistarli nei negozi online specializzati in questo tipo di forniture.

Così facendo risparmierete tempo e non dovrete lanciarvi in una deprimente caccia nei supermercati, inoltre, acquistando gli imballaggi appositi, potrete realizzare dei pacchi idonei al contenuto e non conservare tutto alla rinfusa, col rischio che qualcosa possa rompersi.

Inoltre, cercate di proteggere al meglio la merce più delicata inserendo all’interno delle scatole del materiale di riempimento che minimizzi gli urti, come ad esempio il pluriball o il polistirolo a palline.

Infine, assicuratevi che i vari pacchi siano etichettati a dovere, segnandone il contenuto e la stanza di destinazione.

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Consigli per smontare i mobili e predisporli al trasloco

Considerate innanzitutto una cosa: non tutti i mobili vi serviranno nella nuova casa, dato che alcuni andranno probabilmente sostituiti in base alle vostre esigenze specifiche.

Per questo motivo sbarazzatevi di ciò che non vi serve, per evitare ulteriore fatica, e procedete alla scomposizione di quei mobili che, invece, vi seguiranno lungo la vostra avventura.

Quando ad esempio smontate il letto o gli armadi, assicuratevi di fotografare tutte le fasi e di prendere nota, in modo tale da essere capaci di rimontarli nella nuova casa.

Per i mobili più piccoli che invece non hanno bisogno di essere smontati, come scarpiere e comò, realizzate un imballaggio solido utilizzando il nastro adesivo e accertatevi di aver bloccato tutte le ante ed i cassetti, così da non farli scivolare fuori dal loro alloggiamento durante il trasloco.

Cosa fare una volta arrivati nella nuova casa?

Avete portato a compimento il trasloco con successo, ma la missione non è ancora finita: dovrete infatti curare alcuni aspetti importantissimi per la vostra sicurezza e per la vivibilità della casa, come ad esempio la richiesta delle nuove utenze riguardanti acqua, luce, gas e Internet.

Già che ci siete, assicuratevi che non vi siano vecchie pendenze relative alle utenze aperte dai precedenti inquilini.

Infine, non dimenticatevi di richiedere i documenti di cambio residenza, di aggiornare la carta d’identità e il passaporto, e infine di farvi assegnare un nuovo medico di base nella zona o città che avete scelto.

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Giuseppe Caruso

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