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Architettura & Ristrutturazioni

Bioedilizia: vantaggi e materiali per ristrutturare casa

Non ci sono “tecniche” per ristrutturare casa. Ristrutturare casa passa attraverso la scelta dell’impresa e dei materiali. Va bene guardare il prezzo, ma attenzione a chi ci si affida e a cosa si compra: spessissimo per un risparmio di un 20% vediamo lavori fatti male o materiali di scarsa qualità.

Per quanto riguarda i materiali, attenzione soprattutto ai pavimenti, perché una volta posati rimangono li tanto tempo, e in caso di problemi cambiarli comporti costi pesanti.

Negli ultimi anni si sta sviluppando molto il concetto di bioedilizia.

La bioedilizia è quel settore dell’architettura che dà particolare importanza al rispetto dell’ambiente, per cui si progetta e costruisce riducendo al massimo l’impatto sull’ecosistema.

Bisogna assolutamente distinguere tra ciò che è commerciale e ciò che è “bio” per davvero. Nel primo caso si usa il termine “bio” solo come il marchio di una linea di prodotti che nulla hanno a che fare con il biologico o la bioedilizia. Questo malcostume consente addirittura di realizzare schede tecniche “adeguatamente corrette” per ingannare i progettisti e gli applicatori meno attenti.

Per coloro che sono più attenti, che conoscono il mercato di riferimento e sviluppano costantemente le biotecnologie, si apre un mondo meraviglioso, fatto di grandi scoperte e riscoperte.

Uno dei materiali più utilizzati per avere un buon prodotto edile è la calce, che permette di ottenere il massimo dei risultati con il massimo delle garanzie.

Un aspetto interessante è dato dall’antichità delle tecniche che vengono utilizzate nel mondo della bioedilizia. Si può tranquillamente dire che la bioedilizia si propone di riportare tecniche naturali e sostenibili nel mondo delle costruzioni quotidiane. Non mancano in questo settore neanche i fondamentalisti, i quali bandiscono ogni tipo di innovazione.

La cosa migliore da fare sarebbe quella di utilizzare materie prime rinnovabili o a bassissimo impatto ambientale in modo da costruire meglio, abbandonando il concetto speculativo per approdare a quello di vita.

Tra i materiali in ottica di sostenibilità, oltre alla calce, è consigliabile il gres porcellanato. La scelta e la forbice di prezzo è ampia e ci sono ottimi prodotti di qualità tecnica e bella estetica già dai 20€/mq.

Per la posa di materiali rettificati, accertatevi che l’impresa utilizzi sistemi di posa autolivellante. Il klinker è ancora un buon prodotto per gli esterni, ma il porcellanato lo sta sostituendo quasi ovunque.

Il parquet in legno è una scelta sempreverde, occhio all’essenza che si sceglie (alcune sono molto morbide e si graffiano eccessivamente) e occhio ai listoni verniciati di tutti i colori che vanno di moda oggi: se si rovinano e ci si trova a levigarli, tornano del colore del legno nobile d’origine.

Attenzione all’utilizzo del legno in bagno: anche se trattato, il rischio nel tempo è alto, meglio utilizzare “pedane” di ceramica nelle zone dove può cadere acqua.

 

 

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