verniciare casa con compressore
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Come verniciare casa usando un compressore

Verniciare con un compressore utilizzando anche l’apposita pistola a spruzzo ci permette di imbiancare le pareti di casa velocemente e, soprattutto, senza doversi rivolgere ad un professionista.

Un aspetto che comporta anche un notevole risparmio economico.

Prima di mettersi all’opera è necessario possedere, oltre al macchinario ad aria e alla pistola per verniciare (detta pure aerografo), delle protezioni personali, ovvero: mascherina, occhiali e guanti.

Inoltre, bisogna proteggere tutto ciò che è nelle vicinanze con fogli di giornali o teli di plastica, così non c’è il rischio che possano macchiarsi.

Assicuriamoci però che i fogli o i teli siano ben fissi, perché non devono volare via al primo colpo di vento. Nel caso, per immobilizzarli si può utilizzare anche del semplice nastro adesivo.

Verniciare con il compressore ad aria: cosa fare?

Dopo aver pensato a proteggere adeguatamente tutto ciò che non deve essere verniciato, si passa alla levigatura della superficie da dipingere. La levigatura può essere fatta manualmente con della carta abrasiva oppure con una levigatrice.

Fatto questo, è bene passare sul muro il primer (cioè il fissativo che fa aderire meglio il colore rendendo il risultato finale più uniforme). Il primer va applicato sulla parete come se si stesse davvero verniciando. Di conseguenza andrà usata la pistola pneumatica.

Per procedere alla verniciatura adesso si dovrà regolare la pressione del compressore. Parametro che deve combaciare con la capacità della pistola pneumatica usata. Quindi un accessorio da massimo 3 bar deve essere usato con una pressione che non superi tale valore.

Dopodiché bisogna diluire la vernice, versare il tutto nel serbatoio della pistola e regolare la valvola di spruzzo dell’aerografo. Ora siamo davvero pronti per verniciare, ma se non si è pratici è bene prima fare un test di prova.

Quindi, prendiamo magari un pezzo di cartone o un giornale e spruzziamo con la pistola verso l’oggetto. Ciò ci permetterà di capire se lo spruzzo ci soddisfa o meno. In caso di esito negativo regolare il beccuccio dell’aerografo affinché si abbia uno spruzzo soddisfacente.

Dopo questo test, bisogna posizionarsi a 15/20 cm dalla parete e ancor prima di spruzzare eseguire dei movimenti da su a giù e da destra a sinistra. Questa tecnica è necessaria per evitare il gocciolamento e per evitare di mettere troppa vernice in un solo punto del muro.

Se dopo il primo passaggio il risultato non soddisfa le nostre aspettative, si può tranquillamente procedere con un secondo ulteriore passaggio. Bisogna però attendere che la vernice già applicata si asciughi. Dopodiché rieseguire quanto già scritto.

Ci raccomandiamo di utilizzare solo dei compressori adatti allo scopo, visto che non tutti i modelli in commercio riescono a soddisfare i requisiti minimi. Ad esempio non vanno bene i macchinari ad aria senza serbatoio o quelli che sono, sì, dotati di serbatoio, ma esso è fin troppo piccolo. Ed è il caso di optare per dei modelli che permettano di regolare la pressione.

Per capire meglio come scegliere il macchinario ad aria adeguato per la verniciatura delle pareti o degli arredi di casa, consigliamo di leggere l’articolo compressore per verniciare.

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