Condizionatore in quale zona della casa posizionarlo
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Condizionatore: in quale zona della casa posizionarlo?

L’efficacia del condizionatore che hai intenzione di acquistare o che hai appena acquistato non dipende solo dalle sue caratteristiche tecniche: il comfort che ti può regalare ha infatti molto a che fare anche con la zona della casa in cui decidi di posizionarlo. L’installazione del condizionatore in un angolo o in una stanza non idonea della casa potrebbe infatti abbassare notevolmente il rendimento dello stesso, con il conseguente aumento dei consumi. Vediamo quindi quali sono le valutazioni da fare per capire quali sono le zone da evitare e quelle invece da preferire riguardo al posizionamento del condizionatore.

Le posizioni da evitare e perché

Iniziamo da quelle che sono le zone che sarebbe bene evitare quando ci si appresta ad installare il condizionatore. E’ preferibile non posizionare il condizionatore:

  • troppo in basso: al contrario dell’aria calda, che tende a salire verso l’alto, l’aria fredda si comporta esattamente all’opposto, ovvero tende a scendere verso il basso. Per questo motivo, per sfruttare al meglio le potenzialità del tuo condizionatore è importante che l’unità interna (detta split) sia posizionata in alto: in questo modo sarà più facile ottenere la temperatura ideale, che è possibile misurare tramite un sensore di temperatura che ormai molti telecomandi hanno integrato. Un discorso a parte va fatto per i climatizzatori portatili, studiati e predisposti per emettere aria verso l’alto con più potenza.
  • dietro tende o armadi: è preferibile evitare che l’aria che fuoriesce dal condizionatore venga schermata o rimbalzi diffondendosi in modo disomogeneo. Oltretutto, se prima il condizionatore spesso e volentieri stonava con l’arredamento, adesso sono diventati dei veri e propri elementi di design, con linee decisamente moderne e accattivanti, spesso capaci di dare carattere all’ambiente. Anche per questo motivo troverai spesso modelli in colori e stili differenti, in modo tale da poterli integrare sempre al meglio con l’arredamento.
  • nelle immediate vicinanze di letti e divani: quando siamo troppo accaldati magari non vediamo l’ora di tuffarci sul divano e accendere il climatizzatore per avere un immediato refrigerio. Allo stesso modo per dormire più freschi la notte spesso ci si affida al condizionatore per avere un po’ di tregua dal caldo e dall’umidità. Inizialmente il flusso di aria fresca è piacevole, ma a lungo andare può essere davvero fastidioso, oltre che dannoso per la salute. Mal di testa, raffreddore e torcicollo sono solo alcune delle controindicazioni che si potrebbero riscontrare derivanti dall’uso scorretto del condizionatore derivato direttamente da un cattivo posizionamento. Anche altre zone di permanenza continuata sono da escludere (es.tavolo da pranzo, poltrona).
  • in posizioni difficilmente accessibili: quando ci si appresta ad installare un climatizzatore è bene tenere a mente che deve essere periodicamente pulito e sanificato. Per questo motivo sono da evitare luoghi difficilmente accessibili che non ti permetterebbero di effettuare le regolari pulizie in modo agevole.
  • nel corridoio: pensando di espandere la frescura in tutta la casa spesso si pensa ad installare il climatizzatore in corridoio. Nulla di più errato. In uno spazio così stretto, infatti, l’aria che fuoriesce dal condizionatore tenderà a rimbalzare continuamente sulle mura, non permettendo alla frescura di espandersi in modo omogeneo in tutta la casa.

Qual è il posizionamento da preferire

In fase di installazione è necessario individuare la parte superiore di una parete sgombra, che non presenti quindi finestre, tende o armadi come detto in precedenza.

La zona deve essere di passaggio e lontana da altre pareti, in modo tale che il circolo d’aria sia quanto più agevolato possibile.

Da non sottovalutare, infine, anche le condizioni della parete esterna corrispondente (nel caso si sia scelto un condizionatore con unità esterna) e il posizionamento del tubo utile allo smaltimento della condensa, alla fine del quale è necessario posizionare una tanica di recupero.

 

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