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Come scegliere le coperture invernali per piscine

L’accorciarsi delle giornate tipica di fine di agosto sancisce per molti il ritorno dalle vacanze e, quindi, la fine dell’estate. Anche se per i possessori di una piscina i bagni potranno tranquillamente protrarsi anche senza raggiungere le spiagge, i più previdenti stanno già pensando a come preservare la propria piscina per la stagione invernale.

Quest’articolo è dedicato a tutti coloro che vogliono trovare una soluzione immediata per difendere la propria piscina dalle intemperie della stagione fredda. Gli strumenti più acquistati a tale scopo sono i teli invernali per piscina. Dando per assodato che sapete cos’è e a cosa serve una copertura invernale, andiamo a scoprire quali sono gli elementi fondamentali da considerare prima di sceglierla.

Quali sono gli elementi da considerare per scegliere il miglior telo per piscina invernale?

Materiali

Una delle prime considerazioni da fare riguarda i materiali con cui è fatta una copertura per piscina. Sul mercato attuale, i principali materiali di fabbricazione sono 3:

  • PVC
  • Fabrene
  • Geomembrana

Le coperture invernali in PVC sono quelle acquistate più spesso in quanto costano poco, sono molto resistenti ed anche tra le più affidabili. Quelle in PVC armato sono dotate inoltre di tecnologie antistrappo, che assicurano forte tenuta anche in caso di cadute accidentali sul telo. Le coperture in fabrene e geomembrana sono anche conosciute come wincover o e-cover. Risultano più leggere e facili da installare rispetto alle coperture in PVC, mantengono la medesima resistenza ma hanno un prezzo superiore.

Fissaggio

Un’altra considerazione da fare riguarda il tipo di fissaggio, che può essere di tre tipi:

  • a salsicciotti o tubolari
  • ad occhielli e tiranti elastici
  • fissaggio combinato

Il fissaggio a salsicciotti o tubolari ha dalla sua parte la facilità d’installazione, in quanto non richiede l’intervento di un esperto per l’installazione né buchi per i punti di ancoraggio. Sono perfetti per le piscine interrate in quanto la loro installazione richiede la presenza di un bordo piscina abbastanza consistente. Il fissaggio ad occhielli e tiranti è principalmente destinato a chi ha una piscina fuoriterra o interrata circondata dal terreno, ma anche su pavimentazione è possibile installarla, intervenendo nella creazione di fori in cui inserire i picchetti per mantenere la copertura. È un metodo un po’ scomodo ma molto efficace. Il fissaggio combinato è chiamato appunto così in quanto “combina” i fissaggi sopracitati. È particolarmente indicato per zone molto ventose in cui è concreto il rischio che la copertura possa volar via.

Funzione

Ultimo elemento da considerare è la funzione, ossia in che modo la copertura invernale protegge e si adatta ai fenomeni atmosferici, con un focus particolare su come si comporta in caso di pioggia.

In tal caso, abbiamo due tipi di coperture:

  • copertura filtrante
  • copertura impermeabile

La prima va a filtrare l’acqua piovana da tutta la sporcizia e i detriti senza però far passare i raggi del sole. In questo modo si risolvono i problemi di impedire allo sporco di entrare in acqua e quello dell’acqua stagnante sul telo della piscina.

La copertura impermeabile invece è quella che tutti noi conosciamo, la quale si limita a non far entrare l’acqua in piscina ma a tenerla al di sopra del telo. In questo caso sarà necessario acquistare una pompa svuotatrice al fine di eliminare l’acqua piovana.

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