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Vivere la casa

Gli italiani e la propria casa: un amore incondizionato!

Gli italiani hanno un legame molto forte con la propria abitazione ed essa rappresenta il luogo dove poter vivere serenamente e ritrovarsi nel proprio modo di essere. Tutti gli elementi che la compongono sono infatti scelti con l’obiettivo di rispondere ai gusti di chi ci abita e alle azioni che si svolgono nelle varie stanze e per questo dalle indagini 2018, risulta che il 94% degli italiani mette la casa tra i principali interessi.

Le funzioni e i gusti tuttavia cambiano e si evolvono a seconda della situazione socio-economica che si vive e quindi di volta in volta la casa ideale muta aspetto e si trasforma negli anni!

Un elemento che sta influenzando molto le nuove prospettive abitative è rappresentato dalla ristrutturazione chiavi in mano incentivata dai vantaggi fiscali.

Questo ha portato i proprietari di case e i gestori dei condomini a valutare l’incentivo come un’occasione per modernizzare il parco edilizio ed aumentare il comfort abitativo.

Di conseguenza, molte ditte, come Ristruttura4.0, hanno fatto della ristrutturazione un cavallo di battaglia per garantire il massimo dai progetti di riqualificazione delle abitazioni.

La casa dei sogni

Alla luce delle valutazioni precedenti dunque, qual è al momento la casa dei sogni degli italiani?

Al 1° posto tra le caratteristiche più importanti per gli italiani c’è la salubrità. Il desiderio quindi è quello di rendere la propria abitazione un luogo salutare, che tuteli in termini di sicurezza e igiene gli abitanti.

Questo perché sono cambiate le abitudini, sia nel vivere la propria casa sia nella gestione dei consumi e quindi l’obiettivo principale resta lo stare bene nell’ambiente che si frequenta di più sia per quanto riguarda la salubrità sia il comfort.

Basti pensare infatti che molti italiani lavorano ad oggi da casa con lo smart work e quindi gli spazi devono essere efficienti e funzionali. Vi è poi una maggiore attenzione alla gestione dei consumi e al controllo degli sprechi e questo è confermato dall’indagine che rileva un’attenzione molto alta all’economia e al risparmio.

Negli ultimi anni le abitazioni si sono dotate di sistemi avanzati per l’isolamento termico ed acustico e di impianti di climatizzazione ad alta efficienza energetica, in alcuni casi aderendo proprio a progetti di sostenibilità ambientale con l’utilizzo di materiali riciclabili e naturali.

Tecnologia sì, tecnologia no

La tecnologia nelle abitazioni degli italiani tarda a decollare pienamente, come si nota dalle indagini Censis 2018. Solo il 5% degli italiani infatti si avvale di applicazioni smart per la casa, prediligendo ancora sistemi standard di controllo degli accessi e degli impianti. Uno dei timori maggiori è legato alla privacy, dato che il controllo da remoto prevede una condivisione di dati.

Fa eccezione l’impianto di riscaldamento, nel quale l’aspetto tecnologico la fa da padrone, con l’installazione di sistemi avanzati con controllo automatizzato. Quest’anomalia potrebbe essere determinata da sconti più alti nelle agevolazioni fiscali e che quindi incentiva la scelta di sistemi di climatizzazione più avanzati.

Eppure la tecnologia svolge un ruolo cruciale sia nella gestione dei consumi sia nel garantire una maggiore sicurezza. Forse questo messaggio non passa abbastanza partendo soprattutto da una corretta informazione e affidandosi a ditte che riescono a realizzare un progetto completo. La Ristruttura4.0 redige progetti di consulenza ed affiancamento proprio per garantire tutta l’assistenza in un progetto di ristrutturazione.

Localizzazione e proprietà

Un dato da non sottovalutare è la localizzazione della casa. Gli italiani che maggiormente apprezzano la loro casa vivono fuori dai grandi centri. Questo perché nei piccoli comuni è più semplice non solo costruire una casa indipendente ma anche modificarla nel tempo adattandola alle esigenze. In città inoltre il passaggio di persone è maggiore, quindi nei centri importanti sono molte di più le case in affitto o gli appartamenti in cui le persone cambiano e si spostano.

Il 62% degli italiani vive in un appartamento e oltre il 50% ha acquistato la propria casa con un mutuo, confermando la tendenza del paese ad avere una casa di proprietà.

Cosa migliorare

La casa è un ambiente che ha bisogno costantemente di modifiche, quindi le cose da migliorare sono sempre presenti! Per la maggior parte degli italiani sono le rifiniture il tasto dolente, spesso considerate di poca qualità.

Influenza questo dato anche la dipendenza di questo aspetto dalle mode e dai gusti che mutano facilmente.

Le rifiniture infine sono sempre considerate l’ultima cosa da inserire in un progetto, anche se non è così. Il secondo problema che preoccupa gli italiani è lo spazio: nonostante una media di 100mq per le abitazioni, gli italiani vorrebbero migliorare la distribuzione degli ambienti ed ingrandire alcune zone, in particolare il soggiorno, l’ambiente più frequentato.

Non bisogna però allarmarsi: il 57% degli italiani è contento della propria casa, quindi i miglioramenti sono davvero un plus su cui puntare per creare in futuro un parco edilizio avanzato, magari facendo attenzione anche al green e alla riduzione delle emissioni.

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