Architettura & Ristrutturazioni

Open space: quando conviene ripensare soggiorno e cucina?

Negli ultimi anni l’open space si è fatto strada tra le case degli italiani, per via dei suoi numerosi aspetti positivi sia dal punto di vista estetico che funzionale. Quali sono però i fattori da considerare per avere la certezza di fare la scelta giusta e in che modo bisogna agire per non sbagliare? Ecco qualche dritta.

I vantaggi dell’open space

Oltre ad essere di tendenza al giorno d’oggi, l’open space riserva diversi vantaggi. Uno degli aspetti positivi centrali di una soluzione come questa è senza ombra di dubbio la maggiore ariosità e luminosità della casa: le pareti sono numericamente meno e ci sono di conseguenza meno ostacoli, il che aumenta la comodità e la praticità dell’abitazione, con una sensazione di maggiore spazio.

Attenzione all’arredo, però, per non commettere l’errore di compensare il maggiore spazio esagerando con i mobili e i complementi d’arredo non indispensabili: il rischio è infatti quello di annullare tutti i pro dell’open space, ritrovandosi in un ambiente spazioso ma poco pratico e, di conseguenza, meno vivibile. Proprio per l’assenza di “barriere”, l’open space si rivela perfetto per chi vive da solo o in coppia o per chi non necessita di isolarsi durante la giornata (per studio o per lavoro che sia). Una scelta di questo tipo si adatta quindi meno alle famiglie con bambini piccoli o alle abitazioni con più coinquilini (come studenti universitari o lavoratori), soprattutto se si hanno orari diversi.

I costi da considerare

Per una ristrutturazione del soggiorno con la creazione di un open space bisogna considerare diversi interventi e, di conseguenza, i relativi costi medi. Calcolando interventi come la demolizione e la rimozione di alcune pareti, l’installazione di nuovi pavimenti e rivestimenti e ancora l’intonacatura delle pareti e l’applicazione dei battiscopa, si arriverà a circa 140 euro al mq. Per un soggiorno di circa 20 mq, si arriverà a una spesa di circa 2.000-3.000 euro, arredamento escluso.

Per sostenere i costi richiesti da interventi di questo tipo può essere una buona idea ricorrere a dei finanziamenti ad hoc per la casa; quello proposto da Santander ne è un esempio, comodo in quanto richiedibile direttamente online dal sito web, previo invio di tutti i documenti necessari. Un prestito che rientra in questa tipologia conviene se si vogliono rateizzare le spese e rendere quindi il tutto più sostenibile dal punto di vista economico; per sapere nel dettaglio a quanto ammonterebbe la rata da pagare, è consigliabile richiedere sempre prima un preventivo all’istituto bancario di interesse.

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