giardino come farlo diventare un paradiso verde
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Un nuovo giardino: come creare il tuo paradiso verde

Progettare un giardino è un ottimo modo per abbellire la casa e rendere gli spazi outdoor piacevoli e accoglienti in tutte le stagioni dell’anno. Iniziare un giardino da zero o rinnovarne uno, però, può rivelarsi una sfida, soprattutto se si parla di metrature importanti o se sono presenti piante rare. In questo caso è bene affidarsi fin da subito a giardinieri e personale specializzato in esterni, in grado di ottenere il meglio e non recare danni alla flora presente.

Che tipo di giardino vuoi?

Il primo passo per dar vita al tuo giardino perfetto è decidere esattamente di che tipo di giardino tu abbia bisogno. Se vuoi aggiungere bellezza agli esterni della tua casa e hai un animo romantico, ad esempio, un giardino fiorito potrebbe essere la soluzione ideale. Aiuole colorate, siepi ben ordinate, magari una fontanella e una graziosa panchina, tutte scelte per ingentilire e rendere il tuo giardino un luogo d’altri tempi.

L’autoproduzione è un tema molto sentito negli ultimi anni: se ti piace la filosofia del km zero, ridurre gli sprechi e magari mangiare cibi prodotti dalle tue mani e dalla terra, il giardino con orto è quello che fa per te. Puoi iniziare man mano con le verdure più semplici da coltivare come pomodori, zucchine e lattughe, ma immagina la soddisfazione che avrai una volta raccolte le verdure fresche direttamente dal tuo orto!

Una tipologia di giardino non esclude l’altra: anche il giardino di erbe è un’opzione decisamente accattivante che va a braccetto con l’orto e si rivela utilissima per chi ha la passione per la cucina, ma non solo. Se ami i prodotti naturali e i rimedi della nonna, avrai presto il tuo angolo di paradiso verde, senza trascurare il fatto che potrai conservare le erbe secche molto a lungo.

Il prato: naturale o sintetico?

Un prato vero è senza dubbio bellissimo, ma purtroppo richiede anche molta manutenzione. Non a caso, infatti, la domanda di erba sintetica è sempre in aumento e, parlando della qualità, diventa di anno in anno più realistica e facile da gestire. Una volta installato, un prato sintetico regalerà al giardino un effetto ordinato e pulito.

Il prato artificiale è perfetto anche in presenza di bambini e animali domestici ed è anche e comodo in caso di acquazzoni, perché non si creerà fango. Se stai pensando di introdurre l’erba sintetica nel tuo giardino, ti starai chiedendo anche quali siano i costi: niente paura, trovi i prezzi del prato sintetico direttamente online.

prato sintetico erba reale differenze

Pulisci e prepara il terreno

In molti casi, prima di procedere con la semina i tuoi spazi outdoor avranno bisogno di un po’ di pulizia. Prendi un rastrello, dei guanti da lavoro, una carriola e un grosso sacco della spazzatura, soprattutto se sono presenti foglie morte, ghiande, rami secchi e qualsiasi altro detrito depositato nel tempo.

Conoscere il proprio terreno è fondamentale per scegliere piante e fiori che si vorranno coltivare. In linea generale esistono tre tipi di terreno: sabbioso, limoso e argilloso. È probabile che tu scopra che il tuo terreno è un mix di questi tre tipi, ma non ti preoccupare, è del tutto normale. Se stai affrontando una progettazione molto impegnativa del tuo giardino, puoi rivolgerti a un centro giardinaggio e far effettuare una semplice analisi del terreno, in modo da poter scegliere nel modo migliore.

Per testare il livello di pH nel tuo terreno, invece, puoi trovare direttamente in commercio dei piccoli kit che ti sveleranno le caratteristiche del suolo, una cosa molto importante per stabilire se le piante saranno in grado di assorbire o meno le sostanze nutritive e quali sostanze, come calcare o zolfo, devono essere eventualmente integrate.

Una volta bilanciato il pH del terreno, è il momento di aggiungere la sostanza organica, come compost, erba tagliata o concime biologico. Le materie organiche di questo tipo, infatti, offrono enormi benefici a tutti i tipi di terreno e possono aiutare a trattenere l’acqua e le sostanze nutritive nei terreni a maggioranza argillosa. Attrae inoltre microorganismi, funghi e vermi, cosa che può suonare poco elegante, è vero, ma che contribuisce a mantenere sano e genuino il terreno. Cerca di evitare i fertilizzanti chimici, soprattutto se mangerai o impiegherai le erbe per usi esterni e interni.

terreno giardino ph

Tra sole e ombra

Dovrai pensare anche al posizionamento della flora per assecondare o meno la necessità di sole e ombreggiatura di piante e fiori. Ad esempio, gli orti amano il sole, ma molte verdure a foglia verde e ortaggi a radice come bietole e carote preferiscono un po’ di ombra. Alcune erbe aromatiche, come la salvia, hanno bisogno di molta luce solare, mentre altre, come menta e timo, preferiscono avere anche un po’ di tregua dai raggi del sole.

Attenzione anche alla vicinanza di piante ed erbe, poiché alcune tendono a soffocare le altre e preferiscono una zona tutta per loro.

Ora si fa sul serio: la scelta delle piante

Hai ripulito tutto e il terreno è pronto: finalmente è il momento di passare alla parte più divertente! A prescindere dal tipo di giardino che hai scelto, ci sono alcuni passaggi chiave per stabilire quali piante inserire. In futuro potrai aggiungere altro, ma è importante creare una “base” che dia carattere al tuo giardino e mantenere una certa coerenza che ti faciliterà nei lavori e nella manutenzione.

Prima di tutto informati e fai qualche ricerca sulle piante che ti interessano. Trai ispirazione dai giardini degli altri, dalle bacheche di Pinterest, dalle riviste o dai libri illustrati di botanica.

Valuta i periodi di semina e le stagioni, pensa se ci sono fiori dai colori che ami in particolare o quali erbe aromatiche rappresentano di più la tua cucina. Insomma, dai libero sfogo alla fantasia e goditi questo momento!

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