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Architettura & Ristrutturazioni

Ristrutturare la casa al mare: consigli e accorgimenti

La ristrutturazione di una casa al mare necessita di accorgimenti particolari, dovuti sia alle caratteristiche dell’ambiente in cui la costruzione è inserita, sia all’inevitabile trascuratezza determinata dal fatto che si tratta solitamente di soluzioni sfruttate solo nel periodo estivo. Il lungo “abbandono” causa sovente guasti e danneggiamenti che possono diminuire notevolmente l’agibilità: per questo è opportuno impegnarsi sempre nelle manutenzioni periodiche, onde evitare che in caso di ristrutturazione della casa al mare si debba investire in interventi radicali e parecchio costosi.

Prima di ogni tipo di intervento ristrutturativo su una costruzione al mare bisognerebbe:

  • Aprire e arieggiare gli ambienti tenendo chiusi i serramenti esterni e aprendo quelli interni;
  • Applicare sui muri, tramite panni, spruzzini o spazzolini, soluzioni fai-da-te composte da aceto di vino e acqua calda, detersivi e disinfettanti, estratto di semi di pompelmo e acqua, bicarbonato di sodio e acqua tiepida, Tea Tree Oil, etc;
  • In alternativa al passaggio precedente, rimuovere la muffa con trattamenti e prodotti commerciali: spray antimuffa (ad esempio il Maurer Plus), pittura anti-condensa e anti-umidità (ad esempio Genial Solver), uno strato di Mapelastic.

Solo dopo questo genere di interventi si potrà passare al vero e proprio rinnovamento della proprietà al mare: sarà necessario intervenire sia sugli interni che sugli esterni, entrambi non di rado soggetti alla formazione di muffe e umidità e affetti dalla corrosione provocata dal salmastro.

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Per le pareti interne, dopo la pulizia vista in precedenza, si potrà proseguire con la verniciatura, previa applicazione di materiali protettivi, onde evitare di ritrovarsi in poco tempo nelle medesime condizioni.

Tuttavia, questo genere di interventi elimina la manifestazione del problema, ma non la questione alla radice, che richiederebbe interventi più massicci, da realizzare prevalentemente all’esterno.

Ad esempio, dal momento che la comparsa della muffa è determinata da un’atmosfera umida, calda e poco ventilata, sarebbe bene operare innanzitutto sul tetto cercando di isolare la casa nel miglior modo possibile; successivamente si può procedere all’installazione dei condizionatori, che da soli però non risolverebbero il problema.

Sempre all’esterno, in virtù del fatto che la salsedine si mostra particolarmente aggressiva con il ferro e gli altri metalli, per evitare che balaustre e inferriate si rovinino, è consigliabile un’opportuna e assidua manutenzione con sostanze protettive. Tuttavia, qualora dovessero risultare gravemente danneggiati, nel budget per la ristrutturazione della casa al mare bisognerà prevedere anche il costo per la sostituzione con prodotti costituiti da materiali resistenti alla corrosione (come il PVC) e, riguardo agli infissi, optare per prodotti con un buon livello di isolamento termico.

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Come arredare la casa al mare

Ristrutturare una casa vacanze in una località marina significa renderla agevole e funzionale, e anche, perché no, bella ed esteticamente piacevole. In questo gioca un ruolo fondamentale l’arredo.

Si parte dalla tonalità di pareti e pavimenti, mobili e complementi d’arredo: il consiglio è di sceglierli in pendant con quelli dell’ambiente circostante, e quindi via libera a bianco e beige se si vuole stare sul classico e il semplice, ma anche ad azzurro, verde e blu in tutte le nuance, e al giallo che richiama il sole.

Per quanto concerne i materiali, sì all’uso del legno, ma con l’accortezza di non eccedere e di non scegliere tipologie delicate: tra tutti il più consigliato è il teak, resistente a muffe e umidità, anche se è tra le pavimentazioni più care. Se si ha la fortuna di avere un vecchio pavimento in maiolica, sarebbe un sacrilegio sostituirlo durante la ristrutturazione della casa al mare: se proprio si ha l’impressione che non si adatti al gusto moderno e minimale, si può decidere di lasciarlo solo in alcuni ambienti – come cucina e/o bagno-, seguendo l’attualissima tendenza mix & match, che si basa sull’accostamento di piastrelle di forme e colori differenti.

Per arredare le aree comuni come il soggiorno o la cucina è consigliabile scegliere divani in tessuto fresco, come il cotone, e tavoli in legno chiaro.

Nelle camere da letto è meglio puntare sulla semplicità, come le lenzuola bianche preferibilmente in lino o in cotone. Gli armadi devono essere non troppo imponenti o ingombranti.

Ma buona parte delle case di mare non sono particolarmente spaziose, e quindi come ovviare nel caso in cui si abbia bisogno di una superficie maggiore per alloggiare la famiglia?

Durante i lavori per il rinnovamento della proprietà al mare si può far realizzare un soppalco, da utilizzare come posto letto aggiuntivo o come angolo per la tv: unica necessità saranno soffitti sufficientemente alti.

Se per gli arredi di casa si può tranquillamente procedere da soli, per quanto riguarda interventi strutturali di ristrutturazione, come la realizzazione de soppalco visto in precedenza, il consiglio è di rivolgersi a esperti del settore, confrontando almeno tre preventivi di prezzo da imprese edili specializzate.

Puoi farlo in maniera rapida andando a fare richiesta da questo portale costo-ristrutturazione-casa.it.

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