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Trasloco senza stress: la guida al trasloco sereno

A cura di Verdiana Amorosi

Cambiare casa, impacchettare gli oggetti, preoccuparsi della voltura delle utenze e prevedere gli imballaggi per mobili e accessori è sicuramente una fase della vita molto stressante per ognuno di noi, in grado di scatenerete spesso anche stati di ansia e nervosismo.

Ma esiste un modo per evitare tutto questo e fare un trasloco senza stress? Abbiamo chiesto all’azienda di traslochi Roberto Boschi di Verbania e dintorni, che ci ha fornito alcuni preziosi consigli per un trasloco senza disagi e imprevisti.

Il primo segreto per un trasloco senza stress è pianificare correttamente tutte le singole fasi: dall’impacchettamento dei piccoli oggetti che andranno per primi nelle scatole di cartone, fino al trasferimento definitivo nella nuova abitazione. Ecco la lista dei passi da affrontare mano a mano che si avvicina il momento di lasciare la nostra vecchia casa.

Woman putting away dishes in new home

Cosa fare 2 mesi prima della data fissata per il trasloco

Due mesi sembrano tanti, ma se non si provvede per tempo a pianificare tutto il necessario, si rischia di rimanere indietro e diventare facile prede di ansie e preoccupazioni. La prima cosa da fare è contattare un’azienda specializzata in traslochi per capire come gestire e trasportare i mobili e gli accessori ingombranti: fissando un appuntamento con un esperto del settore si potrà concordare la soluzione ottimale e conoscere il relativo costo.

L’intervento di una ditta specializzata potrà prevedere naturalmente l’imballaggio degli accessori contenuti nei mobili, l’utilizzo di un’autoscala, lo smontaggio e rimontaggio dei mobili, il trasporto dei pacchi dalla vecchia alla nuova abitazione e l’eventuale smaltimento dei materiali in discarica.

Cosa fare un mese prima del trasloco

Circa 30 giorni prima della data del trasloco, contattate il proprietario di casa (o l’ex proprietario nel caso in cui l’abbiate comprata) e accordatevi con lui affinché non dia la disdetta definitiva dei contratti con le compagnie di luce e gas. In questo modo basterà effettuare una semplice voltura delle utenze senza aprire un nuovo contratto, che richiede una spesa maggiore e tempi di attivazione più lunghi.

Inoltre, è tempo di iniziare ad impacchettare gli oggetti che non utilizzate tanto spesso: i vecchi libri nella libreria, i soprammobili nella vetrinetta, quel vecchio servizio di piatti che usate solo per le grandi occasioni, ecc. Nel fare questo, ricordate di scrivere sempre, e nel modo più dettagliato possibile, cosa inserite negli scatoloni.

Ad esempio, non scrivete semplicemente “libri”, ma specificate qualcosa in più, come “libri scaffale ingresso” o “libri mobile camera da letto”, in modo da avere tutto sotto controllo anche prima di aprire le scatole. In assenza di queste specifiche infatti, una volta chiusi e imballati gli scatoloni, sarà davvero difficile ricordarsi cosa c’è dentro.

Empty Room and Boxes, Toronto, Ontario, CanadaCosa fare 15 giorni prima del trasloco

Due settimane prima del trasloco, mentre vi affaccendate nella ricerca degli scatoloni più adatti al trasporto di oggetti e utensili, contattate le compagnie dei servizi fondamentali (acqua, luce e gas) e chiedete delucidazioni e aggiornamenti sull’iter per voltura delle utenze nella vostra nuova abitazione.

Cosa fare 7 giorni prima

Se avete animali in casa, è arrivato il momento di organizzarvi per affidare i vostri amici a quattro zampe ad una pensione dedicata, o magari ad un parente o un amico che possa prendersi cura del vostro animale per qualche giorno. Il tempo di prendere possesso del nuovo immobile, sistemare lo stretto indispensabile per voi e per il vostro amico (cuccia, casetta, lettiera, ecc) per poi portare anche lui nella vostra nuova dimora.

Un’altra cosa da non dimenticare di fare una settimana prima del trasloco riguarda i documenti: metteteli in un raccoglitore o in una cartellina capiente, in modo da averli pronti al momento di lasciare la vostra vecchia casa.

Non dimenticatevi di passare in lavanderia a ritirare i capi di abbigliamento, le coperte o i tappeti che avevate lasciato li dalla stagione scorsa.

Couple relaxing on couch

Cosa fare 3 giorni prima

Tre giorni prima del trasloco, sbrinate il frigorifero e pulitelo. Poi preparate una scatola facilmente trasportabile, o una borsa capiente, contenente lo stretto indispensabile in caso di emergenza: medicinali, cibi in scatola, tovaglioli, piatti, bicchieri e posate di plastica, carta igienica e rotoloni di carta, asciugamani, saponette, fazzoletti e sapone, insieme ad alcuni abiti di ricambio, che vi potranno essere utili per i primi giorni successivi al trasloco.

A parte, preparate e mettete in bella vista una cassetta-attrezzi contenente nastro adesivo e corde per fissare i pacchi, forbici e coltellini per aprire i pacchi, martello, giravite e quanto sarà necessario per rimontare tutto il contenuto degli scatoloni. Inoltre smontate eventuali antenne satellitari.

Cosa fare 1 giorno prima

Finalmente è arrivato il fatidico giorno: effettuate un sopralluogo e accertatevi che la ditta di traslochi da voi incaricata abbia provveduto a transennare i tratti di strada interessati dal carico e dallo scarico di mobili e scatole.

Inoltre, se avete tempo e modo, fate un sopralluogo nella vostra nuova casa per verificare che il vecchio inquilino non abbia lasciato nulla.

Il giorno del trasloco

Scrivete da qualche parte (su un’agenda, un blocchetto o sul vostro smartphone, non su un biglietto svolazzante) la lettura finale dei vostri contatori e spegnete gli interruttori principali.
Consegnate le chiavi del vecchio appartamento e della cassetta della posta.
Portate con voi le chiavi del nuovo appartamento e la cassetta degli attrezzi.
Cercate di arrivare sul posto prima della ditta di traslochi, in modo da poter coordinare le operazioni.

E come la mettiamo con i bambini piccoli?

Se avete dei bambini piccoli, è bene prendere alcune accortezze prima di effettuare e pianificare il trasloco. Portateli a visitare la casa qualche tempo prima di fare il trasloco e fateli sentire sempre partecipi. Coinvolgeteli anche nella scelta dell’arredamento della cameretta, nella disposizione dei mobili e degli oggetti: li aiuterà a sentirsi di nuovo a casa, in un ambiente sereno, cui sentiranno di appartenere.

Se per qualche ragione, dovessero reagire male all’idea di trasferirsi da un’altra parte, create con anticipo una lista di “pro”, facendo sembrare il trasloco come un’avventura divertente e non come una decisione imposta dall’alto. Se possibile, per effettuare il trasloco da una casa all’altra, aspettate la fine dell’anno scolastico.

In questo modo l’inserimento nella nuova scuola e nella nuova classe sarà meno traumatico. Infine, una volta concluso il trasloco, accompagnate vostro figlio a vedere il nuovo quartiere, per scoprire insieme a lui dove si trova il parco più vicino o i giardinetti, le giostre di quartiere, la futura scuola, la libreria per ragazzi, la ludoteca, ecc.

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1 commento

  • Reply
    francesca
    31 Ottobre 2018 at 12:12

    Bello, grazie. Da studentessa fuori sede mi trovo spesso a cambiare casa e per una che vive male il cambiamento ogni volta è fonte di ansia e di stress. Personalmente ho trovato un aiuto nei fiori di bach guna anche se comunque l’ansia non sparisce del tutto. La prossima volta proverò a mettere in pratica alcuni dei tuoi suggerimenti. Ti ringrazio e complimenti.

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